LA BAIA DELLA FRANCESCA

La piccola baia davanti alla Francesca ha caratteristiche veramente uniche. Riparata dal mare mosso, è un autentico acquario naturale, tra l'altro osservabile anche dai subacquei meno esperti.

In primo luogo è protetta da dense e vivaci praterie di Posidonia; quella che trovate talvolta "spiaggiata", sotto forma di lamine verde-marrone, o quella che incontrate nuotando nell'acqua bassa non è un alga, ma un'autentica pianta, dotata di radici e talvolta di fiori e frutti.

Le praterie di Posidonia sono un chiaro indice di un ambiente protetto, perché appena arriva l'inquinamento, tendono a regredire e scomparire; è successo anche alla Francesca, molti anni fa, quando i lavori del porto di Scario hanno provocato un temporaneo intorbidamento delle acque.

Oggi la prateria è rigogliosissima, e costituisce un ambiente prezioso per la vita di un incredibile numero di animali marini.

Tipico è il pesce ago (Syngnathus sp.), della famiglia dei cavallucci marini, animale interessante e simpatico, che tende a mimetizzarsi perfettamente con le foglie di posidonia. Alla Francesca è abbastanza frequente, ma è difficile individuarlo proprio per le sue caratteristiche mimetiche; se inavvertitamente ne "pescate" uno (sono molto lenti, e si possono anche prendere con le mani) non trattenetelo, ma dopo averlo fatto ammirare ai bambini, rimettetelo in acqua. Ma moltissima altri animali, grandi e piccoli, trovano riparo e cibo nella nostra prateria.

E' però soprattutto nel settore roccioso che si possono vedere gli animali più interessanti: tutte le specie degli echinodermi: ofiure, oloturie, stelle marine in un gran numero di diverse varietà. Pesci diversissimi, tra cui

bavosa (Blennius sp.); labridi (Labrus); donzella (Coris julis); donzella pavonina (Thalassoma pavo); pappagallo mediterraneo (Euscarus cretensis); aragosta (Palinurus vulgaris, molto rara); cernia (Epinephelus sp.); re di triglie (Apogon imberbis); castagnole rosa (Anthias axinellae); murena (Muraena helena); spigola (Dicentrarchus labrax); orata (Sparus auratus); occhiata (Oblada melanura); passera (Pleuronectes flesus); dentice (Dentex dentex); salpa (Boops salpa); tracina (Tracina draco); aguglia (Belone belone); triglia di scoglio (Mullus surmuletus); triglia di fango (Mullus barbatus); cefalo (Mugil cephalus); ghiozzo (Gobius niger); tordo (Labrus viridis); sarago pizzuto (Puntazzo puntazzo); sarago comune (Diplodus vulgaris); scorfano (Scopaena sp.); sciarrano (Serranus cabrilla); astoide (Astroide calycularis); parazonate (Parazoanthus axinellae);

Polpi (Octopus vulgaris), spugne, attinie (Anemonia sp.), nudibranchi, spirografi e molti altri animali che sarebbe troppo lungo elencare. In alcuni punti c'è anche il corallo rosso (Corallium rubrum); vi raccomandiamo di non danneggiarlo o spezzarlo: una volta fuori dall'acqua perde i suoi stupendi colori, e occorrono anni perché si riformi.

Quello che colpisce, oltre al numero, è l'estrema varietà degli animali; e l'ecologia ci insegna che quando esiste un'elevata variabilità, ci si trova di fronte a un ambiente particolarmente ben conservato.

Il fatto che la nostra baia abbia queste caratteristiche ci conferma che l'ambiente non è in alcun modo inquinato, grazie anche alle misure adottate.

 

Introduzione
Impatto ambientale
Le acque
La baia e il mare
La società
Risparmio energetico
I Rifiuti
Flora e Fauna

Le auto

In costruzione

Indice ambiente

Home La Francesca

 

Home

Il mare

I bungalow

I prezzi

L'indirizzo

info@lafrancesca.it