LE ACQUE

Il consumo d'acqua caratterizza la nostra società, e la disponibilità è elemento essenziale per una vacanza piacevole.

L'acqua reflua non oportunamente trattata rappresenta il maggior fattore di inquinamento in tutte le zone costiere, soprattutto nel Sud.

La Francesca ha affrontato tutti e due i problemi.

L'approvvigionamento e il risparmio d'acqua

L'acqua che sgorga dai rubinetti è di ottima qualità, e proviene dalle montagne che caratterizzano il Parco del Cilento.

Tra le cose che non si vedono c'è anche il sistema per non far mai mancare l'acqua; un problema che per il Sud è stato sempre serio, e solo negli ultimi anni è in via di soluzione. Noi abbiamo fatto in modo che la carenza d'acqua non debba pesare sui nostri ospiti; per questo abbiamo serbatoi e pompe che hanno consentito di evitare qualsiasi problema negli ultimi 16 anni.

Ma l'acqua è un bene prezioso, e deve essere usata razionalmente; in questo senso chiediamo anche la vostra collaborazione, limitando i consumi e segnalandoci ogni perdita (ad esempio il rubinetto che gocciola).

Per parte nostra abbiamo contribuito al risparmio montando speciali braccetti doccia che, sfruttando l'effetto Venturi, miscelano aria ed acqua, fornendo una doccia di piacevole sensazione (i getti sono più morbidi) e consentono di risparmiarne quasi il 50%. Poiché questi braccetti sono abbastanza delicati, segnalateci eventuali disfunzioni per consentirci di intervenire.

Cercate inoltre di non sprecare l'acqua, e di non farla scorrere inutilmente; in particolare l'acqua calda è distribuita a 40°C, per le ragioni che spiegheremo poi, e non aumenta di temperatura se fatta scorrere a lungo.

Le acque sporche e il mare pulito

L'inquinamento delle acque può derivare da molte cause; ma nelle zone costiere del Sud dipende in gran parte dalle acque reflue scaricate direttamente in mare da impianti di depurazione che, quando ci sono, vanno in crisi proprio durante la stagione estiva.

Noi consideriamo il mare il nostro bene più prezioso, e abbiamo pensato di proteggerlo, almeno per quanto ci compete, creando fin dall'inizio un depuratore.

La nostra scelta: trattamento e riuso

Non ci fidiamo degli impianti di trattamento oggi esistenti; e quindi ne abbiamo costruito uno noi, con una tecnologia particolare, che ci consente di raggiungere una qualità delle acque non usuale.

E' un impianto in grado di rispondere bene ai picchi di funzionamento estivi, grazie a particolari accorgimenti appositamente studiati (doppio stadio con doppia denitrificazione). Se volete maggiori informazioni, chiedetele: si tratta di qualcosa di cui andiamo fieri.

Secondo i rilevamenti fatti dagli organi di controllo, le acque in uscita dal nostro impianto sarebbero non solo nei limiti di legge, ma addirittura "balneabili"!

Soluzioni tecnologiche: non una goccia in mare

Ma scaricare anche acqua pulita in un ambiente delicato e prezioso come quello della baia della Francesca potrebbe comunque alterarne l'ecosistema; e abbiamo quindi deciso che neppure una goccia delle acque reflue deve arrivare al mare.

Una grossa pompa (ne potete talvolta sentire il rumore vicino alle docce) invia l'acqua ormai ripulita a una rete di tubi microfessurati sepolti nel bosco lontano dall'area del Villaggio.

L'acqua si distribuisce lungo quasi 1 km di rete, e va a bagnare direttamente le radici delle piante, proprio nella stagione estiva, quando ne hanno più bisogno.

Tutto questo ha richiesto l'adozione di soluzioni tecnologicamente avanzate e complesse; voi forse non ve ne accorgerete neppure, ma le ofiure, i pesci ago e i tanti altri animali che popolano la baia ci ringraziano continuando a vivere felici e a farsi osservare da grandi e bambini.

 

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